
Ecco, volevo parlarvi del lavoro.
O meglio, della parte bella del lavoro... Quella dei supralluoghi in mezzo alla natura. Selvatica, molto meglio della selvaggia scrivania diciamo.
Tutto è successo per caso. Ovvero grazie a Piera, e pure a me, che in trasferta in pieno Parco Nazionale del Pollino mi porto per la lettura prima della nanna un paio di libretti di cucina ed
una rivista (abbiamo passato solo una notte fuori, vorrei sottolineare...)....
Poi, mentre nel lettuccio "sderenate" dalla faticosetta giornata
en plein air, sfogliavamo la suddetta rivista, Piera si è accorta di un trafiletto che riguardava esattamente il paese dove stavamo alloggiando:
Rotonda.
La melanzana Rossa di Rotonda (
Solanum Aethiopicum - http://it.wikipedia.org/wiki/Solanum_aethiopicum) non ha nulla da spartire con la comune melanzana (
Solanum Melongena) giunta in Europa forse dall'India e provvista di bacche di un bel viola intenso. Quella di Rotonda è arrivata alla fine dell'Ottocento, probabilmente dall'Africa, forse importata da alcuni soldati di ritorno dalle guerre coloniali. Sconosciuta altrove, è una pianta rustica coltivata in tutti gli orti di Rotonda e ha un sapore più piccante ed esotico delle comuni melanzane. Le piantine sono poste a dimora in maggio e il primo raccolto avviene nel mese di agosto per continuare fino ai primi freddi. Anche le modalità di conservazione sono caratteristiche: le piccole melanzane sono nzertate, cioè legate a grappoli come si fa per peperoni e pomodorini, e quindi messe ad asciugare sotto tettoie.
Dunque prima del ritorno ci procacciamo le melanzane, e appena arrivata a Roma parte la ricerca, dato che sull'argomento ero sonoramente ignorante.
Poi ho trovato queste -
http://www.sinergestsrl.it/ricettario.html , e alla fine mi sono decisa per un risotto, perchè tale ortaggio era per me veramente TROPPO NUOVO, quindi avevo bisogno di addomesticarlo un po'....
Però ho pensato di riportare tutte le ricette che avrei voluto cucinare... per condividere con voi la "gamma", e per sentire quale fareste nel caso vi capitasse di passare dalle parti di Rotonda.....
Carpaccio di melanzana
2 Melanzane Rosse
50 g di Parmigiano Reggiano
sale, pepe
olio extra-vergine di oliva
succo di limone
Lavare e asciugare le due melanzane, senza togliere la buccia tagliarle a fettine molto sottili sino a ricoprire un piatto da portata. Condire con succo di limone, olio extra-vergine di oliva, sale e pepe q.b.. Lasciar macerare per due ore circa, servire come antipasto completando il piatto con scaglie di Parmigiano.
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Risotto alla melanzana
(per 4 persone)
300 g di riso (carnaroli)
300 g di melanzana rossa
100 g di pecorino stagionato
olio extra-vergine di oliva
burro
sale, pepe
1 cipolla
½ litro di brodo vegetale
Mettere in una casseruola il trito di cipolla, fare soffriggere e aggiungere le melanzane tagliate e dadini. Aggiungere il riso, mescolare, lasciar dorare per qualche minuto e unire il brodo poco alla volta per completare la cottura del riso. Fuori dal fuoco mantecare con un pezzo di burro e un’abbondante manciata di pecorino appena grattugiato.
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Tortino di Melanzana rossa
(per 4 persone)
200 g di riso
500 g di melanzana rossa
4 cucchiai di Parmigiano grattugiato
olio extra-vergine di oliva
50 g di burro
sale, pepe
1 cipolla
200 g di formaggio affumicato
Tagliare a dadini le melanzane rosse. Rosolare in una casseruola la cipolla tritata con olio e poco burro, aggiungere le melanzane rosse e lasciar soffriggere. Unire il riso, mescolare bene, lasciare insaporire e condire con il parmigiano grattugiato. Mettere sul fondo di una pirofila unta con un pò di burro, il riso così preparato, coprire con il formaggio affumicato tagliato a cubetti. Spolverizzare con parmigiano e pepe e lasciar gratinare in forno a 180 °C per 15 minuti.
Sott’olio di Melanzana rossa
4 Kg di Melanzana rossa
Olio extra-vergine di oliva
Sale
2 lt di Aceto bianco
1 lt di acqua
Lavare e tagliare a fettine le melanzane. Mettere le melanzane sotto sale e lasciarle macerare per
24 ore. In un contenitore versare i 2 lt di aceto e il litro di acqua, aggiungere le melanzane e lasciarle macerare per altre 24 ore. Strizzare e lasciar scolare, sotto pressa, per 12 ore. Condire le melanzane con olio q.b. menta e aglio.
Paccheri con Fagiolo Poverello e Melanzana Rossa
(per 4 persone)
350 g di pasta del tipo paccheri
200 g di fagiolo Poverello Bianco
500 g di Melanzana Rossa
300 g di pomodorini
1 cipolla
1 mazzetto di prezzemolo
olio extra-vergine di oliva
50 g di pancetta
sale, pepe
Mettere i fagioli in una casseruola, coprirli con acqua fredda e farli cuocere a fuoco moderato per 50 minuti circa. In un tegame con l’olio fare appassire la cipolla tritata, aggiungere le melanzane rosse tagliate a dadini e lasciar soffriggere. Aggiungere la pancetta tagliata a cubetti e lasciare rosolare brevemente.Aggiungere i pomodorini e continuare la cottura a fuoco vivace per 5 minuti, unire i fagioli scolati e lasciare insaporire per 5 minuti.Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e condirla con il sugo preparato.
Ciambotta di melanzane
400 g di Melanzana Rossa
100 g di pomodorini
150 g di peperoni
1 cipolla rossa (di Tropea)
olio extra-vergine di oliva
sale, basilico
Lasciar soffriggere per pochi minuti la cipolla tagliata finemente. Aggiungere le melanzane, i peperoni e i pomodorini precedentemente tagliati a tocchetti. Cuocere per 20 minuti circa a fuoco lento e servire completando il piatto il piatto con foglie di basilico.
Melanzana con noci e cioccolato fondente
(per 2 persone)
2 Melanzane Rosse
40 g di cioccolato fondente
30 g di noci
zucchero
Tagliare a fettine sottili le melanzane (all’incirca 3 mm di spessore). Cospargere il fondo di un piatto da portata con lo zucchero, disporvi le malanzane, ricoprirle con abbondante zucchero e lasciar riposare il tutto per 5 minuti circa.Intanto sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e aggiungere le noci sminuzzate.Caramellare le melanzane precedentemente zuccherate utilizzando una padella antiaderente.Coprire il fondo di una terrina con uno strato di cioccolato fuso con le nocciole, disporvi sopra le fette di melanzane caramellate e ricoprire nuovamente con del cioccolato. Continuare alternando gli strati.
p.s. ah, ups, quella gnappa col giubbotto "rossomelanzana" sono io, tutta intenta nel lavoro, quello che mi piace!